La meteorologia a scala terrestre, riposa sull’osservazione regolare dei fenomeni meteorologici e sullo studio delle leggi che regolano i gas dell’atmosfera, i loro cambiamenti di stato ed i loro movimenti.
I principali fattori osservati sono: la pressione atmosferica, la temperatura, l’umidità, il vento, le precipitazioni e le nuvole. I movimenti dell’atmosfera sono dovuti alla variazione, secondo le latitudini, dell’energia ricevuta dalla Terra o che la Terra cede per irradiamento. In media, nel corso dell’anno, la differenza tra l’energia guadagnata dall’insieme “Terra Atmosfera” e l’energia perduta per irradiamento é positiva a sud del 38° parallelo e negativa a nord. Al di là del 70°parallelo, il bilancio é negativo durante tutto l’anno, mentre nelle regioni equatoriali e tropicali, é positivo in permanenza.
L’aria ha tendenza a spostarsi dalle regioni dove la pressione é elevata (anticicloni) verso quelle in cui la pressione é più debole (depressioni). Ciò nonostante, la rotazione della Terra devia tutti i movimenti che si producono sulla superficie del globo. Nell’emisfero Nord, il vento soffia in senso orario intorno agli anticicloni e nel senso inverso intorno alle depressioni; questo movimento é inverso nell’emisfero Sud.
La circolazione generale dell’atmosfera dipende dalla distribuzione media della pressione sul globo, che si stabilisce in questo modo: una zona di alte pressioni (anticicloni), abbastanza poco colpite, nelle regioni polari; una zona di basse pressioni relative (depressioni) nelle regioni temperate; una zona di alte pressioni subtropicali; una zona di basse pressioni equatoriali. A questo schema corrisponde una componente media delle correnti atmosferiche: dei venti a componente E.-O. Nelle regioni polari; dei venti a componente O.-E. nelle regioni temperate; dei venti a componente E.-O nelle regioni intertropicali.
La zona di basse pressioni equatoriali sussiste tutto l’anno, e ciò spiega la permanenza degli alisei.
Gli scambi termici tra le regioni calde e le regioni fredde del globo avvengono grazie a dei giganteschi vortici che nascono nelle regioni temperate quando venti d’origine polare incontrano venti d’origine tropicale, creando in questo modo una serie di fronti freddi e caldi. L’osservazione dei fenomeni meteorologici per mezzo di satelliti, ha permesso di far progredire notevolmente la conoscenza di questi fenomeni e d’aumentare così la durata sulla quale la previsione del tempo può effettuarsi.
Le informazioni fornite dalla meteorologia, che dipende fortemente dall’informatica e dalla teletrasmissione dei dati, sono indispensabili a tutte le aziende la cui attività dipende dalle condizioni meteorologiche (aviazione, marina, agricoltura, lavori pubblici, servizi idroelettrici, etc.)
Nostre stazione meteo
Le stazioni per il Grande Pubblico, di temperatura o Meteo, non sono degli apparecchi così complessi come le grandi strutture meteo utilizzate dai Centri Nazionali di Meteorologia. Ma non sono nemmeno dei piccoli gadget..
Al punto che dobbiamo profittare di questo paragrafo per avvisare gli utilizzatori: l’apparente semplicità dei prodotti venduti su questo sito non é.. nient’altro che apparente.
La lettura del manuale di ogni stazione é imperativa. Consultate anche le rubriche di questa base delle conoscenze: distanze di trasmissione, interferenze, orario Radio-Pilotato, non ignorate nulla sull’apparecchio che desiderate o che avete acquistato.
I possessori di una Stazione meteo Pro o di una Grande stazione meteo devono anche essere molto pazienti: installare una tale apparecchiatura richiede tempo, e soprattutto rigore. Allora, buon lavoro e buon Vento.
Un po’ di storia
Per gli appassionati di storia, alcune date.. e qualche evento.
350 A.C
Aristotele redigeva un trattato intitolato Meteorologiae, consacrato allo “studio degli elementi dell’aria”. Quasi un terzo dell’opera é consacrato ai fenomeni atmosferici.
1500
Leonardo da Vinci inventa il segnavento.
1639
Castelli inventa il pluviometro
1641
Galileo inventa il termometro.
1643
Torricelli inventa il barometro a mercurio. Questo strumento sarà più maneggevole con l’invenzione della capsula vuota d’aria (barometro aneroide) di Vidi nel 1874.
1650
Ferdinando II di Toscana costruisce il primo igroscopio. (antenato dell'igrometro di de Saussure nel 1783)
1655
Primi rilevamenti meteorologici, compiuti a Firenze. Dei rilevamenti continui saranno effettuati solo a partire dal 1706 all'università di Utrecht.
1664
Invenzione dell’anemometro di Hooke. Sarà perfezionato nel 1790 da Wattman.
1665
Huygens perfeziona il termometro immaginato da Galileo fissando dei riferimenti, grazie ai quali la misurazione diviene possibile.
1677
La misurazione della pioggia diviene possibile grazie al pluviometro di Townley.
1736
Lo svedese Celsius propone la scale centesimale delle temperature, ancora utilizzata oggi (quella proposta da Réaumur nel 1733 fu rapidamente abbandonata). Gli Anglosassoni utilizzando ancora quella fissata dal tedesco Fahrenheit nel 1710.
1783
Il primo pallone aerostatico esplora l'atmosfera fino a 3400m d'altitudine.
1854
Il 14 novembre una violenta tempesta distrugge la flotta francese nel Mar Nero. L'astronomo Le Verrier, su richiesta del maresciallo Vaillant, studia il tragitto della perturbazione attraverso l'Europa e constata che se una rete d'osservatori fosse esistita la perturbazione avrebbe potuto essere stata prevista.LeVerrier gettò le basi della meteorologia francese, fondata su una rete di tredici stazioni, e inizi un sistema d di scambi d’osservazioni con i paesi europei.
1863
L’osservatorio di Parigi diffonde regolarmente dei « bollettini del tempo ».
1878
Creazione in Francia del primo organismo di meteorologia nazionale. Lo stesso anno, 32 paesi riuniti a Vienna creano l’Orgranizzazione Meteorologica Internazionale.
1886
I primi messaggi meteorologici giunsero in Nord America ; A questi si aggiungono le osservazioni consegnate dai giornali di bordo dei naviri.
1890
Prime misurazioni atmosferiche in altitudine utilizzando degli aquiloni.
1892
Gustave Hermite inventa il pallone-sonda.
1898
Teisserenc de Bort e Assman lanciano dei palloni-sonda che non misurano l'umidità.
1899
All’alba del XX secolo tre palloni sonda lanciati da Trappes (oggigiorno nelle Yvelines) raggiunsero 13000m e permisero d'identificare la stratosfera. Una trentina d'anni più tardi, i palloni furono equipaggiati con un’emittente capace di trasmettere le misurazioni (temperatura, pressione, umidità dell'aria) durante l'ascensione della radiosonda.
1927-1929
I meteorologi Bureau e Hydrac fissano un’emittente radio sotto un pallone-sonda per la trasmissione delle misure a distanza in tempo reale.
1937
Varo della prima nave specialmente equipaggiata per i rilevamenti meteorologici: il “Carimaré”, battente bandiera francese. Navi di questo tipo esistono ancora oggigiorno. Dal 1926, anche delle navi mercantili procedono, benevolmente, a dei rilevamenti atmosferici.
1947
Creazione dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), organizzazione specializzata dell’ONU, incaricata di definire un sistema di scambi, completo e rapido, dei dati meteorologici tra tutti gli Stati membri.
1960
Messa in orbita del primo satellite meteorologico (Tiros I, USA). Oggigiorno, più di cento satellite sono stati lanciati. Meteosat é il satellite europeo d’osservazione.