La velocità del vento può essere visualizzata tramite diverse unità di misura:
• Metro per secondo (m/s) • Chilometro orario (km/h) • Nodo (Kt) • Beaufort (bft)
Il Nodo é stato utilizzato per molto tempo in marina e poi in aviazione, ed per questo motivo che é utilizzato anche in meteorologia. Vale un miglio marino (1 852 m) orario, ovvero 0,514 m/s.
L'aria é quasi sempre in movimento, e ciò é avvertito come vento. Due misure caratterizzano il vento: la velocità e la direzione. La direzione del vento é “seguita“ da un segnavento che trasmette in seguito l'informazione alla stazione. La direzione del vento é espressa come un punto della bussola verso il quale il vento soffia: per esempio, se l'aria si sposta da nord-est a sud-ovest, viene chiamato vento del nord-est. La direzione del vento è materializzata in gradi su una “Rosa dei Venti“. Un vento del nord-est sarà quindi un vento di 45°. Un vento del sud-ovest sarà un vento di 235°.
L'unità Beaufort
Una delle scale utilizzate più frequentemente é quella di Beaufort, che permette di stimare la velocità del vento in base ai suoi effetti sull'ambiente.
In basso, includiamo una tabella degli equivalenti “Beaufort Km/h“.
Beaufort
Velocità del vento
Nomenclatura
0
0 –0,7 km/h
calma
1
0,7 –5,4 km/h
bava di vento
2
5,5 –11,9 km/h
brezza leggera
3
12,0 –19,4 km/h
brezza tesa
4
19,5 –28,5 km/h
vento moderato
5
28,6 –38,7 km/h
vento teso
6
38,8 –49,8 km/h
vento fresco
7
49,9 –61,7 km/h
vento forte
8
61,8 –74,6 km/h
burrasca
9
74,7 –88,9 km/h
burrasca forte
10
89,0 –102,4 km/h
tempesta
11
102,5 –117,4 km/h
tempesta violenta
12
>117,4 km/h
uragano
Il vento
Il vento si sviluppa a causa della differenza di pressione o di temperatura tra due punti della superficie terrestre. Le brezze marine, ad esempio, si sviluppano in seguito al riscaldamento differenziale della terra e del mare rispetto alla costa, durante le calde giornate soleggianti d'estate. Il vento non soffia in linea diritta, ma segue precisi percorsi e che si sviluppano generalmente in delle sorte di spirali, a causa dei grandi movimenti d'aria guidati dalle forze di Coriolis, dovute alla rotazione della Terra. Su scala globale, le differenze di temperatura e di pressione sotto le diverse latitudini producono delle cinture mondiali di vento.